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Un'intervista di EWTN sull'aiuto di Sant'Egidio alla popolazione colpita dai cicloni in Mozambico (VIDEO)

6 Maggio 2019 - STATI UNITI

Ciclone Idai

Mauro Garofalo racconta come sta intervenendo Sant’Egidio per l'emergenza causata dai cicloni

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Mauro Garofalo a "News Nightly" programma della televisione americana EWTN con la giornalista Lauren Ashburn racconta come la Comunità di Sant'Egidio sta aiutando la popolazione colpita dai cicloni in Mozambico.

Due cicloni devastanti hanno interessato il paese in sole sei settimane. Più di 600 persone sono morte e migliaia sono quelle rimaste senza casa. Ora il Mozambico sta lottando contro l'epidemia di colera e malaria.

Sant'Egidio è una Comunità che ha nella preghiera, nella pace e nei poveri i suoi riferimenti fondamentali. Ha una lunga relazione con il Mozambico. Il ciclone ha distrutto e danneggiato le sue strutture mediche lì presenti.

Come sta intervenendo Sant'Egidio nell'emergenza causata dai cicloni in Mozambico?

"Abbiamo una lunga storia di amicizia con il Mozambico e stiamo portando avanti progetti per il trattamento dell'HIV e delle patologie correlate"  racconta Mauro Garofalo, responsabile delle relazioni internazionali di Sant'Egidio. "Le nostre strutture mediche sono state colpite dal ciclone".

I centri del programma DREAM, che foniscono trattamenti anti-HIV, sono diventati un rifugio per centinaia di persone che sono rimaste senza casa per via del ciclone. Sant'Egidio è impegnata in una campagna di vaccinazione per prevenire la diffusione del colera dovuta all'acqua contaminata dopo il ciclone. "Conosciamo la popolazione grazie al programma DREAM" ha affermato Garofalo, e ciò permette alla campagna di vaccinazione di essere effettiva.

GUARDA L'INTERVISTA SU EWTN (IN INGLESE)