Memoria dei poveri

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Lettura della Parola di Dio

Alleluia, alleluia, alleluia !

Questo è il Vangelo dei poveri,
la liberazione dei prigionieri,
la vista dei ciechi,
la libertà degli oppressi.

Alleluia, alleluia, alleluia !

Dal vangelo di Giovanni 15,26-16,4

Quando verrà il Paràclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli darà testimonianza di me; e anche voi date testimonianza, perché siete con me fin dal principio.


Vi ho detto queste cose perché non abbiate a scandalizzarvi. Vi scacceranno dalle sinagoghe; anzi, viene l'ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio. E faranno ciò, perché non hanno conosciuto né il Padre né me. Ma vi ho detto queste cose affinché, quando verrà la loro ora, ve ne ricordiate, perché io ve l'ho detto.
Non ve l'ho detto dal principio, perché ero con voi.

 

Alleluia, alleluia, alleluia !

Il Figlio dell'uomo
è venuto a servire,
chi vuole essere grande
si faccia servo di tutti.

Alleluia, alleluia, alleluia !

Gesù ha appena avvertito i discepoli dell'odio e delle persecuzioni che subiranno a motivo del suo nome da parte del "mondo" (Gv 15,18-25). Ma vuole rassicurarli che non li lascerà soli nell'affrontare le opposizioni e i tribunali. Li accompagnerà sostenendoli perché perseverino nell'amore vicendevole e nella testimonianza del Vangelo sino ai confini della terra. E questo avverrà anche dopo la sua ascensione al cielo. E dice loro: "Quando verrà il Paraclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli darà testimonianza di me". Viene da pensare alle vicende della Chiesa della fine del primo secolo, la comunità di Giovanni, perseguitata sia dalle autorità ebraiche che da quelle dell'Impero romano: "Vi scacceranno dalle sinagoghe; anzi, viene l'ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio". È una triste vicenda che si è ripetuta di tempo in tempo fino ai nostri giorni. Ed è particolarmente esemplificata dai tanti martiri cristiani di questo tempo da parte di fondamentalisti che uccidono nel nome stesso di Dio. Lo Spirito Santo che il Figlio trasmette dal Padre ai suoi discepoli è la forza che sostiene la Chiesa. È una forza spirituale che raduna i discepoli, li lega tra loro, li rende buoni e forti, e li invia ovunque nel mondo a testimoniare l'amore di Dio che salva dal male e libera da ogni schiavitù. Per questo dovranno affrontare sempre l'opposizione, anche violenta, di chi vuole che la divisione regni tra gli uomini. Il Signore non abbandona i suoi al loro destino. Resta la grande responsabilità per i discepoli: comunicare il Vangelo dell'amore a questo nostro mondo perché si allontani dal male. Ai discepoli è chiesto di spendere la propria vita per questa missione che solo loro possono compiere. Non nella solitudine della loro debolezza, ma nella forza dello Spirito che il Padre ha mandato.