Nel tradizionale spirito di accoglienza, la Comunità di Sant'Egidio ha festeggiato, a Roma e a Milano, il capodanno cinese in un clima di multiculturalismo e solidarietà.
A Milano i festeggiamenti si sono svolti nel cuore della Chinatown milanese, presso l'oratorio della SS. Trinità. Lì, bambini e giovani provenienti da tutto il mondo hanno pranzato insieme e imparato a fare i tipici ravioli cinesi (jiaozi). il cappellano della comunità cinese cattolica, Don Francesco Zhao, ha sottolineato la fortuna di avere una famiglia allargata, in cui le differenze culturali non sono un ostacolo all’unità.
Nel quartiere Esquilino di Roma, nell'ambito del programma "Viva gli Anziani!" si è svolto un grande pranzo preparato dal ristorante "Daho cinese Restaurant" nella Casa dell'Architettura, offerto agli anziani e alle famiglie del rione, provenienti da tutti i continenti. Luciana, 97 anni, ha riassunto così il senso di questa iniziativa:“La festa di oggi rappresenta una grande famiglia; è pace, serenità, vivere insieme".