Corriere della Sera - Ed. Roma

S. Egidio, appello per i più fragili «Non restino soli»

10 Marzo 2020

Solidarietàcoronavirus

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Il coronavirus fa paura, ma forse ne fa ancora di più, soprattutto agli anziani, la solitudine. Per questo la Comunità di Sant'Egidio lancia un appello alle istituzioni e ai cittadini per non lasciare soli nell'emergenza i più fragili, come i senzatetto, malati e disabili: «Tutti possono fare la loro parte spiegano dalla Comunità. Aiutateci a ampliare il monitoraggio di anziani e disabili che ora seguiamo, non potendo visitarli, con telefonate, lettere, messaggi audio e video, in particolare a chi vive negli istituti. Anche offrirsi per portare la spesa a domicilio è un'azione preziosa per limitare i disagi di chi è vulnerabile. I nostri volontari continueranno a visitare anche chi vive per strada portando loro non solo il cibo ma anche prodotti anti contagio, come gel e salviette disinfettanti. Le mense per i poveri restano aperte, con le misure di precauzione. Se il virus ci allontana, la solidarietà ci unisce, ci rende più forti». Le info per aiutare sono su www.santegidio.org.


[ Ester Palma ]