Papa: aiutare processi pace, guerre non risolvono niente

10 Settembre 2019

Papa Francesco
Mozambico

Condividi su


 "È stato un processo di pace molto lungo - ha ricordato Francesco a proposito del Mozambico -, perché ha avuto una prima tappa, poi una caduta, poi un'altra, con lo sforzo di capi di partiti contrari, per non dire nemici, di andare a trovarsi l'un l'altro, uno sforzo anche pericoloso, rischiavano la vita alcuni, ma alla fine siamo arrivati". "Vorrei ringraziare tutta la gente che ha aiutato, dall'inizio, dal primo che ha iniziato in un caffè - ha proseguito -. In un caffè c'era gente che parlava e c'era un sacerdote della Comunità di Sant'Egidio - sarà fatto cardinale il prossimo 5 ottobre (Matteo Zuppi, ndr) - che ha iniziato il processo di pace lì. E poi ha continuato con l'aiuto di tanta gente di Sant'Egidio ed è arrivato a questo risultato".  
"Non dobbiamo essere trionfalisti in queste cose - ha avvertito Francesco -. Il trionfo è la pace, non abbiamo diritto a essere trionfalisti perché la pace ancora è fragile nel tuo Paese, come nel mondo, è fragile e la si deve trattare come si trattano le cose 'a pennellate', come fanno i bambini, con molta-molta tenerezza, delicatezza, perdono, pazienza, per farla crescere e che sia robusta. Ma è il trionfo del Paese, la pace è la vittoria del Paese". "E questo - ha aggiunto - vale per tutti i Paesi che si distruggono con la guerra: le guerre distruggono, fanno perdere tutto".
"Ho a cuore il tema della pace - ha osservato -. Quando c'è stata la celebrazione alcuni mesi fa dello sbarco in Normandia, ricordo che c'erano i capi dei governi a fare memoria dell'inizio della fine di una guerra crudele e di una dittatura anti umana e crudele come il nazismo e il fascismo: ma su quella spiaggia sono rimasti quarantaseimila soldati, eh! Il prezzo della guerra. Vi confesso: quando sono andato a Redipuglia ho pianto: per favore mai più la guerra. Quando sono andato ad Anzio mi sentivo allo stesso modo". "Dovevo dire questa cosa davanti a un processo di pace sul quale prego perché vada avanti e mi auguro che resti forte", ha concluso il Papa.

 


[ ]